La Panarecord S.p.A., società milanese attiva dalla fine degli anni ’70 nella distribuzione musicale, dalla metà degli anni ’80 amplia il suo raggio di azione verso la distribuzione home video, accaparrandosi la licenza italiana esclusiva di prodotti MGM/UA, CBS/Fox Video e in successione di altre case di produzione. Per quanto riguarda i cortometraggi di animazione di produzione Warner Bros., la licenza prevedeva la distribuzione di quelli attinti dal catalogo United Artists / a.a.p..
A partire dal settembre del 1985 comincia ad essere immessa sul mercato una serie di vhs con la fascetta argentata, iniziando con i cartoons di produzione DePatie / Freleng della Pantera Rosa e con i celebri corti di Tom & Jerry, tutti presentati in lingua originale e raggruppati in videocassette della durata di circa un’ora. Nell’ottobre del 1986 escono le prime cassette contenenti compilation di corti Warner: Pallino e Bunny il coniglio, a cui farà seguito Bunny il coniglio vol. 2 il mese successivo. La Panarecord decide di far ridoppiare in italiano tutti i cortometraggi e affida la lavorazione ad una società di doppiaggio con sede a Milano.
Di seguito delle brevi schede di queste VHS, dove verranno indicati alcuni punti salienti delle stesse, come i nomi dei doppiatori italiani dei soli personaggi principali degli shorts, per i quali va un doveroso ringraziamento a Matteo F. per l’aiuto nei riconoscimenti vocali.
Titolo: Pallino
Titolo originale: Porky Pig Cartoon Festival featuring “Nothing but the Tooth”
Codice: VM-E 14070
Edizione: Ottobre 1986
Durata: 60 minuti circa
Segni particolari: In questa videocassetta e in generale in questi doppiaggi milanesi il personaggio di Porky Pig viene appellato Pallino, nome che proviene da alcuni fumetti italiani distribuiti durante gli anni ’80 e che ritroveremo anche in una manciata di VHS di marca Stardust.
Sul fronte della fascetta viene riportato il titolo originale della VHS americana della collana Viddy-Oh! For Kids con soli cinque corti, sul retro in realtà abbiamo il programma delle VHS distribuite fuori dall’America con tre shorts in più e un titolo originale totalmente inventato (lo stesso del primo cartoon della lista). Una delle immagini che compongono i riquadri sul retro proviene dalla vhs americana di cui sopra, l’altra dallo stesso cortometraggio. La voce italiana di Porky in questo nastro è di Marco Balzarotti.
Corti presenti:
– Brother Brat (1944)
– Kitty Kornered (1946)
– Mouse Menace (1946) – storpiato in Mouse “Menance”
– My Little Buckaroo (1937)
– Old Glory (1939)
– The Swooner Crooner (1944)
– Trap Happy Porky (1945)
– Nothing but the Tooth (1933)
Doppiaggio italiano:
– Porky Pig: Marco Balzarotti
Titolo: Bunny il coniglio
Titolo originale: Bugs Bunny Cartoon Festival featuring “Hold the Lion, Please”
Codice: VM-E 14074
Edizione: Ottobre 1986
Segni particolari: Anche Bugs ha un nome tutto suo in questa collana di nastri e viene chiamato semplicemente Bunny il coniglio. L’artwork di copertina è stato preso dalla VHS americana di provenienza (anch’essa facente parte della collana Viddy-Oh! For Kids), mentre i fotogrammi sul retro da The Wild Hare e What’s Cookin’ Doc?, che appariranno però nei due successivi volumi. Nelle edizioni per il mercato extra-USA come la nostra sono stati aggiunti tre corti in più ai quattro originari, per un totale di sette. Marco Balbi, con la sua caratterizzazione in falsetto, è la voce di Bugs.
Corti presenti:
– Hold the Lion, Please (1942)
– Buckaroo Bugs (1944)
– Racketeer Rabbit (1946)
– Super Rabbit (1943)
– Acrobatty Bunny (1946)
– Rabbit Punch (1947)
– Rhapsody Rabbit (1946)
Doppiaggio Italiano:
– Bugs Bunny: Marco Balbi
Titolo: Bunny il coniglio vol. 2
Titolo originale: Bugs Bunny and Elmer Fudd
Codice: VM-E 14086
Edizione: Novembre 1986
Segni particolari: Il titolo originale impresso sulla fascetta viene ridotto and un semplice Bugs Bunny and Elmer Fudd, mentre la VHS americana di provenienza si intitola in realtà Bugs Bunny and Elmer Fudd Cartoon Festival featuring “Wabbit Twouble”, sempre per la collana Viddy-Oh! For Kids. L’artwork sul fronte è stato riciclato da alcune versioni uscite nel mercato home video anglofono contenenti non questa compilation, ma quella di cui al volume precedente. I fotogrammi sul retro provengono invece dal cortometraggio che apre la cassetta Slick Hare. In queste edizioni italiane Taddeo viene chiamato con il suo nome originale Elmer ed è doppiato da Natale Ciravolo, ad eccezione del corto Wabbit Twouble, dove la sua versione cicciuta è eccezionalmente doppiata da Antonello Governale.
Corti presenti:
– Slick Hare (1946)
– Stage Door Cartoon (1945)
– Unruly Hare (1945)
– Wabbit Twouble (1941) – riportato come Wabbit “Trouble”
– A Wild Hare (1940)
– Old Grey Hare (1944)
– The Big Snooze (1946) – riportato senza l’articolo
Doppiaggio italiano:
– Bugs Bunny: Marco Balbi
– Taddeo: Natale Ciravolo
– Taddeo (versione cicciuta in Wabbit Twouble): Antonello Governale
Nel corso del 1987 il design delle videocassette Panarecord cambia e passa dalla classica fascetta argentata ad una verde con inserti gialli. Per quanto riguarda le compilation di Merrie Melodies e Looney Tunes, vengono immessi sul mercato il terzo ed ultimo volume della miniserie Bunny il coniglio e la prima videocassetta di questa tipologia dedicata a Daffy Duck.
Titolo: Bunny il coniglio vol. III
Titolo originale: Best of Bugs Bunny and Friends
Codice: VM-E 14138
Edizione: presumibilmente 1987
Segni particolari: Se nelle precedenti VHS l’immagine sul fronte sulla fascetta era stata prelevata da artwork internazionali, stavolta questo Bugs in versione cuoco proviene dalla carta stampata, nello specifico da una delle tante copertine dei fumetti editi da Dell Comics e da Gold Key Comics, arrivati in Italia grazie a Cenisio Editore. Ma la particolarità del nastro – come intuibile dal titolo originale – sta nel contenuto, dove tra i sette cartoon ne figura uno solo con protagonista il coniglio (il celebre What’s Cookin’ Doc?, inserito in Bugs Bunny Superstar e udibile nell’edizione italiana del film con il doppiaggio contenuto in questo nastro) e viene addirittura riproposto Nothing but the Tooth con Porky, già visto nella vhs intitolata Pallino.
Corti presenti:
– Duck Soup to Nuts (1945)
– What’s Cookin’ Doc? (1944)
– Bedtime for Sniffles (1940)
– Tweetie Pie (1947)
– Nothing but the Tooth (1933)
– A Feud There Was (1938)
– Little Lion Hunter (1939)
Doppiaggio italiano:
– Bugs Bunny: Marco Balbi
– Daffy Duck: Claudio Beccari
– Porky Pig: Marco Balzarotti
– Titti: Graziella Porta (?)
– Sniffles: Donatella Fanfani
Titolo: Daffy Duck
Titolo originale: Hollywood Daffy
Codice: VM-E 14145
Edizione: presumibilmente 1987
Segni particolari: Prima videocassetta interamente dedicata a Daffy Duck, abbellita da un’illustrazione ricalcata da un’immagine realizzata per i fumetti, come accaduto per Bunny il coniglio vol. III. Il titolo originale e il programma provengono da una videocassetta uscita fuori dagli Stati Uniti per il mercato anglofono, ma l’elenco sul retro della fascetta italiana è zeppo di errori: The Great Piggy Bank Robbery non è presente nella compilation (lo sarà invece in una futura videocassetta) ed è sostituito da Birth of a Notion, presentato in bianco e nero, mentre è stato totalmente dimenticato dalla lista il penultimo cartoon, The Wise Quacking Duck, che porta l’elenco a otto shorts totali. La voce di Daffy è di Claudio Beccari.
Corti presenti:
– Ain’t That Ducky (1945)
– The Great Piggy Bank Robbery (1946), in realtà presente Birth of a Notion (1947)
– Daffy Duck Slept Here (1948)
– Hollywood Daffy (1946)
– Conrad the Sailor (1942)
– The Up-standing Sitter (1948), riportato come Upstanding Sitter
– The Wise Quacking Duck (1943), non riportato ma presente nel nastro
– What Makes Daffy Duck (1948)
Doppiaggio italiano:
– Daffy Duck: Claudio Beccari
– Porky Pig: Marco Balzarotti
– Taddeo: Natale Ciravolo
Tra il 1988 e il 1989 i mercati dell’home video e dell’edicola si incrociano. Nascono in questo periodo una serie di videocassette a basso costo distribuite nel circuito editoriale, sempre abbinate a fumetti oppure albi da colorare. Anche la Panarecord fiuta l’affare e riorganizza i cortometraggi già inclusi nelle videocassette appena elencate in volumi cartonati da soli tre cartoon l’uno, al prezzo di 19.900 Lire: è nata la collana Videomatto (“Vi-de-o-mat-to…Viiiiiiideomatto!“, come esclama Daffy alias Claudio Beccari nel celebre spot inserito in apertura dei nastri), all’interno della quale confluirà una discreta fetta dei prodotti di animazione distribuiti in vhs dalla società in questo periodo, non solo cortometraggi ma anche film e serie televisive di fattura e provenienza variopinta.
A settembre del 1989 escono però tre compilation di corti Warner della durata di 60 minuti l’una, fuori dal circuito Videomatto ma con lo spot della suddetta collana ad aprire i nastri: Le avventure di Gatto Silvestro e Titti, Bunny il coniglio – I love NY e Daffy Duck a Hollywood. Il design nel frattempo viene ancora una volta stravolto e le custodie passano alla plastica rigida, così come succede alle VHS di altre case di distribuzione. Probabilmente l’uscita dei tre nastri era stata prevista per l’anno precedente, dato che il terzetto appare già con indicato il prezzo di 49.900 Lire in un catalogo Panarecord datato 1988; infatti sul retro si nota una piccola banda nera a probabile copertura del del mese di uscita previsto originariamente, poi rimandato e corretto in 09/89.
Titolo: Le avventure di Titti e Gatto Silvestro
Titolo originale: Little Tweety Little Inki
Codice: VM-E 14184
Edizione: Settembre 1989
Segni particolari: Sulla carta da parati verde chiaro che funge da sfondo si staglia un’immagine raccapricciante di Titti in gabbia – rielaborata partendo dall’artwork della versione inglese della VHS – mentre l’imponente figura di “Gatto” Silvestro si prepara a catturarlo. Anche in questo caso il titolo originale, ridotto sul retro a Little Tweety Little Inki ma per la precisione Little Tweety and Little Inki Cartoon Festival featuring “I Taw a Putty Tat”, ancora una volta dalla collana Viddy-Oh! For Kids, ci comunica che la compilation è formata da shorts con protagonista Titti (non necessariamente in compagnia di Silvestro) ma anche dal piccolo indigeno Inki e dall’enigmatico uccello Minah, dei quali abbiamo tre corti sui sette totali. Il cortometraggio principale I Taw a Putty Tat è proposto nella sua versione integrale e possiamo addirittura scorgere un fotogramma della sequenza incriminata sul retro della fascetta, mentre Tweety Pie, già presente in Bunny il coniglio vol. III, è stato qui ridoppiato rispetto alla vhs appena nominata, cambiando anche parte dei testi ma mantenendo la stessa voce per il personaggio di Titti, che dovrebbe essere quella di Graziella Porta, mentre ritroviamo Claudio Beccari sulle poche parole pronunciate da Silvestro.
Corti presenti:
– I Taw a Putty Tat (1948)
– Birdy and the Beast (1944)
– Inki and the Circus (1947)
– Inki and the Lion (1941)
– A Gruesome Twosome (1945), riportato senza l’articolo
– Tweetie Pie (1947)
– The Little Lion Hunter (1939)
Doppiaggio italiano:
_ Titti: Graziella Porta (?)
– Silvestro: Claudio Beccari
Titolo: Bunny il coniglio – I love NY
Titolo originale: Bugs Bunny “Hare Raising Hare”
Codice: VM-E 14187
Edizione: Settembre 1989
Segni particolari: A giudicare dal titolo di questo nastro e comunque secondo il distributore italiano, Bugs deve amare la Grande Mela. Scherzi a parte, questo bizzarro titolo è probabilmente ispirato all’ultimo corto della compilation, A Hare Grows in Manhattan, mentre l’immagine impressa sulla fascetta è stata ridisegnata partendo dal Bugs che campeggia sulla copertina della VHS americana di Bugs Bunny Superstar. Il titolo della VHS britannica di provenienza, che fa parte della collana Cartoon Festival, è stato qui storpiato in “Hare” Raising Hare perdendo così il gioco di parole originale del titolo del corto, dove appare per la prima volta il personaggio di Gossamer. Non possiamo non notare che la didascalia impressa sul retro parla di un’antologia che comprende Silvestro, Titti e Daffy, descrizione che sarebbe calzata a pennello sul corale Bunny il coniglio vol. III ma che stona totalmente con la presente compilation, dove i personaggi nominati non compaiono in alcuno dei sette corti.
In questa videocassetta Marco Balbi doppia ancora il coniglio ma con una caratterizzazione differente, perdendo in parte il falsetto che aveva contraddistinto i precedenti doppiaggi, mentre il vocione di Yosemite Sam è di Sante Calogero.
All’inizio del nastro il logo della United Artists, che seguiva quello della MGM/UA Home Video e che già era scomparso nella VHS dedicata a Titti e Silvestro, viene sostituito dal bumper “spaziale” della Turner.
Corti presenti:
– Hair-Raising Hare (1946)
– Hare Tonic (1945)
– Easter Yeggs (1947)
– Buccaneer Bunny (1948)
– Hare Force (1944)
– A Feather in His Hare (1948)
– A Hare Grows in Manhattan (1947)
Doppiaggio italiano:
– Bugs Bunny: Marco Balbi (non in falsetto)
– Taddeo: Natale Ciravolo
– Yosemite Sam: Sante Calogero
Titolo: Daffy Duck a Hollywood
Titolo originale: Daffy Duck “Slightly Daffy”
Codice: VM-E 14188
Edizione: Settembre 1989
Segni particolari: Se nella VHS del 1987 avevamo il corto Hollywood Daffy, qui abbiamo invece Daffy Duck in Hollywood e un titolo italiano che lo cita apertamente. Il nome della VHS di provenienza è però inventato, in quanto l’elenco di ben otto corti è stata prelevato dal volume americano Daffy! della collana Cartoon Moviestars, e da lì proviene pure l’immagine dello stiloso papero sulla copertina. Ancora una volta siamo di fronte ad un cortometraggio già incluso in una precedente VHS – parliamo di The Up-Standing Sitter – ma proposto in una versione ridoppiata, pur mantenendo la stessa voce del personaggio principale, in questo caso Claudio Beccari sul papero. Anche Porky mantiene la già udita voce di Marco Balzarotti in Yankee Doodle Daffy, ma le poche battute pronunciate dal porcellino in Sightly Daffy sono state invece doppiate dallo stesso Beccari.
Corti presenti:
– Slightly Daffy (1944)
– Book Revue (1946)
– Daffy Duck in Hollywood (1938)
– The Great Piggy Bank Robbery (1946)
– Mexican Joyride (1947)
– The Up-standing Sitter (1948)
– Daffy Duck and Egghead (1938)
– Yankee Doodle Daffy (1943)
Doppiaggio italiano:
– Daffy Duck: Claudio Beccari
– Porky Pig: Claudio Beccari (in Slightly Daffy) / Marco Balzarotti (in Yankee Doodle Daffy)
Negli anni ’90 la vendita di videocassette di animazione marca Panarecord tramite i classici canali sell-through viene potenziata con la nascita della collana Super Videomatto, che distribuisce nuovi programmi della durata di 60 o 90 minuti l’uno, ma ripropone anche alcune videocassette uscite durante gli anni ’80 mascherandole con un titolo differente e un design nuovo di zecca (es. il volume Daffy – Un’anatra per amico del ’91 presenta la stessa lista di corti di Daffy a Hollywood dell’89). Alla fine del 1991 sulle fascette comincia ad essere affiancato al logo Panarecord quello della RCS Home Video (azienda del gruppo RCS Editori: Rizzoli – Corriere della Sera, che nel frattempo ha acquisito la Panarecord), fino alla vera e propria sostituzione alla fine dell’anno successivo, con Panarecord S.p.A. che si fonde per incorporazione in RCS Home Video S.r.l. e si tramuta in un semplice marchio, che andrà via via a scomparire assieme alle videocassette contenenti cortometraggi Warner Bros..

