Franco Latini – Mille voci nell’ombra

A cura di Andrew Marini

 

Introduzione

Come già ampiamente dettagliato negli approfondimenti e nelle schede presenti su questa pagina, Franco Latini (nato a Roma il 12 Settembre del 1927) ha rappresentato un grande contributo nella storia dei Looney Tunes in Italia.
Non a caso il suo nome viene spesso accostato a quello di Mel Blanc: come la controparte americana, del resto, anche Latini doppiava in autonomia quasi l’intero cast delle star Warner, conferendo ad ognuna di esse una caratterizzazione ad hoc.
La sua fertilissima attività nel campo del doppiaggio italiano, specialmente in quello dell’animazione, gli diede modo negli anni ’80 di sperimentarsi sui più disparati personaggi animati, dalla Warner alla Hanna & Barbera, dai Muppet ai corti classici Disney.
In collaborazione con VHSWD – Il sito italiano delle video cassette (pagina Facebook) e AntonioGenna.net – Il mondo dei doppiatori (pagina Facebook), anche Looneyverse ha contribuito volentieri ad omaggiare la memoria di questo importante artista nell’ombra, con un documentario che ne ripercorre la storia, in occasione dell’anniversario della sua scomparsa.

Ma prima un passo indietro!

Facciamo nuovamente un salto negli anni ’60, ossia nel periodo in cui i Looney Tunes approdano finalmente nella nostra lingua sui grandi e piccoli schermi italiani. Abbiamo già ampiamente documentato in questo approfondimento il lungo tragitto affrontato dai nostri prima di raggiungere l’ampia distribuzione e trovare una collocazione anche in Italia, ora proveremo a farne uno parallelo, per raccontare i progressi di Franco Latini prima di affermarsi in qualità di voce di tutti i Looney.
Nel 1966 esce nelle sale Miao… miao… Arriba, arriba!!!, una delle tante antologie cinematografiche che propongono in serie diversi corti prodotti dagli anni ’50 in poi. La singolarità di questa rassegna è data dal fatto che è la più vecchia di cui possiamo reperire (seppur incompleto) il doppiaggio italiano. Le precedenti, infatti, vennero proiettate in lingua originale con i sottotitoli per essere poi doppiate soltanto negli anni ’70. Diverse fonti accertano, tuttavia, che già la compilation del Novembre dell’anno prima, Speedy Gonzales il supersonico*, avesse ricevuto il medesimo trattamento di Miao… miao… Arriba, arriba!!!, come sembrerebbero attestare alcune fotobuste promozionali e manifesti dell’epoca. Le medesime fotobuste e manifesti, tuttavia, sono reperibili anche in una versione priva della didascalia “Parlato in italiano“.

Una fotobusta riportante la dicitura “Parlato in italiano” ed una priva della medesima dicitura.

Non abbiamo un elenco preciso dei cortometraggi inclusi in tale rassegna. Il sito Mein Name Ist Hase riporta che, nella versione per le sale tedesche, gli episodi contenuti erano i seguenti:

1. Mexican Boarders
2. Mexican Cat Dance
3. See Ya Later, Gladiator
4. Cats And Bruises
5. Dog Pounded
6. Goldimouse And The Three Cats
7. Pancho’s Hideaway
8. Fowl Weather
9. Claws In The Lease
10. Road To Andalay
11. The Wild Chase
12. The Pied Piper Of Guadalupe

Tuttavia le promozioni dell’epoca raffigurano situazioni tratte da corti differenti da quelli in elenco.

Una fotobusta tedesca raffigura una situazione tratta da “False Hare”.

La VHS italiana distribuita nel 1977 (al momento non in nostro possesso) contiene “per fare contenti anche i puristi, in un’epoca di remakes e di recuperi filologici (…) alcuni episodi in parete inediti, rigorosamente ripresi nell’edizione originale in lingua inglese“. Siamo costretti, dunque, a lasciare momentaneamente in sospeso le nostre supposizioni ed ipotesi in merito a questa antologia, in attesa di dati concreti ed ulteriori ritrovamenti.

Ma non parlavamo di Franco Latini?

 

Questa premessa, apparentemente superflua e senza correlazione con il tema in approfondimento, è invece un capitolo fondamentale per comprendere quando, ufficialmente, Franco Latini abbia cominciato la propria attività di interprete nel mondo Warner Bros.
Contemporaneo all’uscita di Speedy Gonzales il supersonico è, infatti, il Carosello Innocenti in cui il roditore messicano sponsorizza la Lambretta. La voce scelta per quest’operazione, fu proprio quella di Franco Latini. Si ricordi che non esistono episodi dei Looney Tunes doppiati prima del 1965, all’infuori dei cortometraggi di Silvestro e Titti trasmessi a partire dal Dicembre 1964 in Rai con Gigi Proietti e Loretta Goggi. Latini si attesterebbe quindi come prima voce di Speedy Gonzales in Italia ad oggi documentabile.
È di poco successiva la sua prima volta alle prese con Bugs Bunny: già nel 1966, nel citato Miao… miao… Arriba, arriba!!!, è infatti lui a prestare la voce al coniglio. Anche in questo caso si tratterebbe del primo doppiaggio nostrano di Bugs Bunny ad oggi documentabile.
Se in Miao… miao… Arriba, arriba!!! troviamo Elio Pandolfi nel ruolo di Daffy Duck ad affiancare il Bugs Bunny di Franco Latini, nell’anno immediatamente successivo Silvestro e Gonzales in orbita! mescolerà le carte in tavola, proponendo per la prima volta proprio Latini nei panni di Daffy, mentre Sandro Pellegrini gli subentrerà vestendo quelli di Bugs. I più curiosi notino che lo stesso Pellegrini era una delle voci ricorrenti nei corti raccolti nell’antologia dell’anno prima e che passerà così dal doppiaggio di alcuni secondari a quello di un protagonista.
Una nuova occasione si presenta a Franco Latini nel 1967 quando, come già avvenuto con Speedy Gonzales, i Caroselli De Rica assumono Silvestro e Titti in qualità di testimonial. Sarà la prima delle molte volte in cui Latini darà voce al gatto maldestro. Negli anni ’70 sarà protagonista, a fianco di Roberta Paladini, di diversi 45 giri arrangiati dai Maestri Bardotti e Castellari. Si tratta, naturalmente, di produzioni originali del tutto italiane che non ricalcano nessun testo americano. Di seguito potete sentire una breve clip tratta da Il gatto (Silvestro) con gli stivali.

Un 45 giri con le voci di Franco Latini e Roberta Paladini.

 

E poi gli anni ’80…

Nelle nostre schede abbiamo sempre riportato un po’ sommariamente i dati in merito alle edizioni MOPS Film (per la direzione di Willy Moser) raggruppandoli assieme al dettaglio degli adattamenti EFFE ELLE DUE (per la direzione di Franco Latini). Sebbene si tratti effettivamente di cast di interpreti tra loro simili, è bene specificare che, dalla fine degli anni ’70 sino ai primi anni ’80, Latini doppiò soltanto il personaggio di Taddeo e pochi altri ruoli marginali per la MOPS Film. È del 1980 l’edizione italiana di Super Bunny in orbita! ed anche in questo caso Latini si limiterà a dar voce ad un personaggio, nello specifico Daffy Duck.
Il periodo di maggior attività di Latini, come il documentario a seguire racconterà con dovizia e precisione, è quello che corrisponde con l’ultimo decennio della sua vita. A seguito dell’incidente che causa a Latini la perdita di una gamba, nel 1981, l’attore decide di dedicarsi esclusivamente al doppiaggio: comincia così dapprima ad intensificare la propria presenza contemporaneamente su più personaggi nel doppiaggio degli special televisivi trasmessi nei primi anni ’80 (sempre a fianco del Bugs Bunny di Willy Moser), ma giunge presto a ricoprire quasi tutti i ruoli nelle edizioni dei corti che prenderà a carico per la propria società, la EFFE ELLE DUE. Dalla prima metà degli anni ’80 sino al 1990 (anno della distribuzione italiana di Daffy Duck Acchiappafantasmi) Latini si occuperà di tutti i film d’animazione dei Looney Tunes e di centinaia di cortometraggi, molti dei quali doppiati e trasmessi in televisione per la prima volta.

La scomparsa

Il 2 Febbraio 1991 Franco Latini ci lascia, a seguito di un ictus. Cinque anni dopo la Warner dà ufficialmente il via ad un’operazione di ridoppiaggio complessiva di tutti i cortometraggi classici.
L’omaggio che ora vi andiamo a mostrare, opera dei due ideatori e gestori di VHSWD, ci consente di ripercorre alcune tappe fondamentali nella carriera di un artista indimenticato che riprende vita grazie al peculiare ed inconfondibile segno lasciato nella storia del doppiaggio italiano.
In appendice pubblichiamo, inoltre, l’articolo che La Stampa gli dedicò il 4 Febbraio 1991.




*Aggiornamento (07/03/2020): a seguito di un recente ritrovamento, possiamo confermare che nell’edizione italiana dell’antologia Speedy Gonzales il supersonico (1965) fosse già presente Franco Latini in qualità di doppiatore di Bugs Bunny. L’elenco dei corti è interamente riportato nella pagina dedicata. Grazie a LorenzoP per il prezioso aiuto nelle ricerche!


Fonti:
Mein Name Ist Hase
Italia Taglia
AntonioGenna.net
La Stampa